Spazio dell'Essere - Coach e Counselor




Vi racconto la mia storia...
Il mio nome è Emanuela, sono nata il 01 Aprile 1988 a Catanzaro. A 26 anni in seguito ad una serie di eventi che la vita mi ha messo davanti ho compreso che mancava qualcosa, mi sentivo vuota, come se non avessi una visione chiara dei miei progetti, senza miglioramento ed evoluzione, non solo con me stessa ma anche in altri ambiti della mia vita; ero circondata da persone fantastiche, affetti come familiari, amici, colleghi che mi volevano bene, stesso sentimento che nutrivo anche io per loro, ma qualcosa pulsava dentro di me come se il mio corpo mi spingesse ad andare oltre a quelle abitudini che per anni hanno accompagnato nella mia vita quotidiana un senso di essere accomodante con me stessa e di conseguenza con ciò che mi circondava, facendomi vivere una situazione di stasi senza riuscire a comprendere che la chiave a tutto ciò era solo IO, IL MIO CORPO, IL MIO ESSERE, liberandolo da automatismi sabotanti, lasciando esprimere la mia parte Autentica. Tutto questo è iniziato a manifestarsi nella mia vita solo quando mi sono messa in discussione con me stessa, osservandomi e ascoltandomi dentro sempre più in profondità; ho iniziato a fare sul serio prendendomi le mie responsabilità senza raccontarmi storie strane, tipo: "non sono capace, non sono brava, non ce la faccio, non è cosa per me, ecc ecc" potrei continuare e riempire la pagina, parole che in parte risuonano anche a te che mi stai leggendo, parole e abitudini che conosci bene, perché in fondo dobbiamo dire la verità, chi meglio di te stessa/o ti conosce se non tu. Con paura ma anche con coraggio ho deciso di mettermi in azione, iniziando così il percorso più importante e meraviglioso della mia vita, conoscere me stessa, come? Chiedendo aiuto e allenando quelle parti scomode di me che non volevo ne vedere e ne trasformare. Ammetto di aver avuto la testa dura, ma chi non viene definito tale se non chi ha solo paura di andare a ricontattare quel dolore e quelle ferite che fanno tanto male anche solo a pensarci? Ed è così che la mia vita inizia a prendere una nuova forma verso quella direzione fatta di domande e risposte, ma anche tanta curiosità di scoprire la meraviglia della vita vissuta fino in fondo, e con la parola in fondo, intendo quella parte profonda di me stessa che continua ancora oggi a mettersi in discussione su tutto poiché nella vita non ci si arriva mai, anzi, al contrario, c'è sempre da imparare da una persona, da un gesto, da una situazione, da un evento, sempre e comunque, il nostro corpo è la macchina perfetta per ricordarcelo soprattutto quando decidiamo di non ascoltarlo.
" Arrendersi vuol dire una profonda accettazione di ciò che accade. Aprirsi alla vita"
- ECKHART TOLLE -